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Iscrizione moto d'epoca

Tutte le procedure necessarie e la documentazione da presentare per iscrivere la vostra moto d'epoca al registro storico.

COME SI ISCRIVE UN MOTOCICLO AL REGISTRO STORICO?

Per ottenere l’iscrizione è necessario:
- essere tesserati alla FMI tramite il nostro Moto Club oppure “on-line” tramite il sito federale alla voce “TESSERATI/PILOTI”;
- compilare in ogni sua parte il modulo “Richiesta iscrizione al Registro Storico F.M.I.”;
- allegare la quota di iscrizione di Euro 35,00 (n°1 quota per ogni moto da iscrivere) a mezzo assegno circolare non trasferibile intestato alla Federazione Motociclistica Italiana oppure c/c postale n. 29889037 intestato a F.M.I., Viale Tiziano 70 – 00196 Roma.
- allegare n° 6 foto della moto formato 10 x 15 della moto 2 foto del numero del telaio (TOTALE N. 8 FOTO) come sotto specificato:

  • La moto deve comparire su sfondo neutro (es. muro chiaro e uniforme) e senza accessori (borse, parabrezza, portapacchi, bauletto ecc.) anche se di serie (sono ammessi cupolini se originali e specchietti).
  • Le foto del numero di telaio devono essere una a distanza ravvicinata che consenta di leggere il numero ed una a circa un metro di distanza, per individuare la zona dove il numero è posizionato.

ECCO COME FOTOGRAFARE LA MOTO
Come fotografare la moto

- Scrivere sempre (con penna indelebile) sul retro delle foto: nome del proprietario la marca ed il tipo della moto.
- Per le moto derivate, con carena, sono necessarie le foto laterali con la carena e senza.
- Per tutte le moto targate è necessario allegare anche la fotocopia del libretto di circolazione.
- Spedire tutta la documentazione a mezzo posta ad uno degli esaminatori Registro Storico (vedi su questo sito “ELENCO ESAMINATORI REGISTRO STORICO”).

QUALI SONO I MOTOCICLI ISCRIVIBILI AL REGISTRO STORICO?

Sono iscrivibili tutti i motocicli che abbiano compiuto e i 20 anni e i ciclomotori che ne abbiano compiuti 25, purché in ottime condizioni di conservazione o ben restaurati. Si precisa che possono essere iscritti al Registro Storico FMI tutti i motoveicoli che rispondono ai requisiti di cui sopra indipendentemente dall’inclusione del modello nell’elenco dei motoveicoli di interesse storico pubblicato su questo sito.

QUAL E’ LA DIFFERENZA FRA REGISTRO STORICO E ELENCO DEI MOTOVEICOLI DI INTERESSE STORICO?

Nel Registro Storico vengono iscritti i singoli motocicli su richiesta, mentre l’elenco dei motoveicoli di interesse storico è un elenco particolare di modelli fra i 20 e i 30 anni, emanato dalla F.M.I. nel rispetto di quanto previsto dalla legge 342/2000 art. 63 comma 2.
Per poter iscrivere un motociclo al Registro Storico non è necessario che il modello rientri nel suddetto elenco.

QUALI SONO I TEMPI DI EVASIONE DELLA PRATICA DI ISCRIZIONE AL REGISTRO STORICO?

Non meno di 3 mesi. Si raccomanda di non richiedere informazioni telefoniche sullo stato della pratica se non sono trascorsi almeno 60 giorni dalla data della spedizione o consegna all’esaminatore.

A QUALI MOTOCICLI VIENE ASSEGNATA DALLA F.M.I. LA TARGA METALLICA?

La targa metallica può essere assegnata, a discrezione della Commissione esaminatrice, alle motociclette Storiche, d’Epoca e Classiche (cioè prodotte fino al 1975 compreso), non da competizione o derivate, che dalla documentazione inviata risultino in ottime condizioni di conservazione o restaurate nel rispetto dell’originalità. Ai ciclomotori la targa viene assegnata solo se si tratta di modelli particolarmente rari.
Se si è già in possesso dell’iscrizione e la targa metallica non è stata assegnata, si può richiedere alla Commissione il riesame della pratica tramite l’apposito modulo.

SI POSSONO ISCRIVERE AL REGISTRO STORICO ANCHE MOTO SENZA DOCUMENTI?

Sì, si possono iscrivere anche moto non più in possesso del libretto di circolazione. In questo caso è consigliabile allegare la fotocopia di un qualsiasi documento in proprio possesso e fotocopia di libri o riviste utili a determinare l’anno di costruzione. Sul tesserino figurerà come unico riferimento il numero del telaio.

UN SOCIO FMI PUO’ ISCRIVERE AL REGISTRO STORICO UNA MOTO NON DI SUA PROPRIETA’?

No, è necessario che il richiedente, tesserato F.M.I., sia anche il proprietario del motociclo. In mancanza di documento comprovante la proprietà dovrà essere prodotta un’AUTOCERTIFICAZIONE (dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà), corredata di fotocopia di un documento di identità.

QUALI SONO I VANTAGGI DELL’ISCRIZIONE AL REGISTRO STORICO?

In alcune regioni l’iscrizione al Registro Storico dà diritto all’esenzione dalla tassa di possesso ai motocicli fra i 20 e i 30 anni che non rientrano nell’elenco dei motoveicoli di interesse storico emanato ai sensi della legge 342/2000.
In altre tale esenzione è riservata esclusivamente ai motocicli iscritti al Registro Storico (per il dettaglio di come viene applicata l’agevolazione nelle varie regioni italiane vedi “BOLLO REGIONE PER REGIONE 2007-2008”).

Valutazione dei danni subiti in caso di incidente non come veicolo “vecchio” (valore come rottame) ma “di interesse storico”.

In alcuni Comuni è stabilita la deroga per le moto iscritte al Registro Storico rispetto ai divieti di circolazione dei mezzi più inquinanti.

Inoltre l’iscrizione al Registro Storico dà accesso alla polizza agevolata per moto d’epoca.

Infine l’iscrizione è necessaria per partecipare alle manifestazioni di moto d’epoca della F.M.I.

LA QUOTA DI ISCRIZIONE DI 35,00 EURO DEVE ESSERE VERSATA TUTTI GLI ANNI? LA TESSERA SOCIO F.M.I. DEVE ESSERE RINNOVATA ANCHE GLI ANNI SUCCESSIVI?

La quota di iscrizione al Registro Storico si versa una sola volta e il tesserino non scade. Per usufruire però anche negli anni successivi delle agevolazioni collegate al tesseramento (ad esempio invio elenco delle moto iscritte alle regioni per l’esenzione dalla tassa di possesso, polizza agevolata per moto d’epoca) è necessario essere in possesso della tessera socio valida per l'anno in corso.

CERTIFICATO DELLE CARATTERISTICHE TECNICHE (C.C.T.): A COSA SERVE, COME SI RICHIEDE E QUANTO COSTA?

Il C.C.T. è utile per procedere alla reimmatricolazione dei mezzi non più in possesso di targa o di  libretto, ma dei quali si conoscano dati sufficienti per poter richiedere un estratto cronologico.
Attenzione, il Certificato delle Caratteristiche Tecniche è uno dei documenti richiesti dal Ministero dei Trasporti per la reimmatricolazione. Esso tuttavia non costituisce da solo il titolo per accedere alla reimmatricolazione, che avviene ad insindacabile giudizio della Motorizzazione Civile delle diverse province italiane.
Pertanto, prima di iniziare la procedura, si consiglia di contattare la Motorizzazione per verificare se la reimmatricolazione è possibile.

L’utente deve essere in possesso della tessera FMI di tipo “Federale” valida per l’anno in corso. Il C.C.T. può essere richiesto solo per moto iscritte al Registro Storico; le richieste di iscrizione al Registro Storico e di rilascio del C.C.T. possono essere inoltrate anche contemporaneamente; le due pratiche comportano la compilazione di due moduli differenti e il pagamento delle due quote, Euro 50,00 per il C.C.T. e Euro 35,00 per l’iscrizione al Registro Storico. Se si tratta di una moto già iscritta al Registro Storico FMI, è richiesta la fotocopia del tesserino di iscrizione (certificazione di conformità storico-tecnica).

Al modulo C.C.T. compilato devono essere allegate le foto richieste (nel caso di iscrizione contemporanea al Registro, la richiesta dei dati e delle foto è duplice, come riportato sui moduli).

Per il rilascio del C.C.T. l’utente deve contattare l’esaminatore Registro Storico della sua regione (vedi “ELENCO ESAMINATORI REGISTRO STORICO”), concordare con lui la “visita” della moto e in tale occasione consegnare la documentazione richiesta.

CON QUALE FREQUENZA E CON QUALI MODALITA’ DEVE ESSERE EFFETTUATA LA REVISIONE PER LE MOTO ISCRITTE AL REGISTRO STORICO?

Per i mezzi di interesse storico e collezionistico (cioè iscritti nei Registri Storici riconosciuti dal Codice della Strada) è prevista la revisione annuale ai sensi del Decreto Legislativo n. 285 del 30/04/1992 - art. 80 (la FMI ha proposto alle sedi competenti di farla diventare quadriennale).

La revisione deve essere effettuata presso la Motorizzazione o presso un’officina autorizzata.

I controlli fatti sono gli stessi che vengono eseguiti per le moto moderne ma, se si presenta il tesserino di iscrizione ad un Registro Storico, la revisione deve seguire criteri differenti, che rispettino i criteri di sicurezza stabiliti nel momento in cui la moto è stata costruita. Pertanto non si chiederanno prestazioni in frenata corrispondenti a quelle di oggi, ma conformi a quanto possibile al momento della costruzione. Stessa cosa per le parabole luminose e per le altre parti del mezzo.